ExeLearning – Utile strumento didattico per la pubblicazione di manuali, guide e percorsi di apprendimento

Exelearning è un software straordinario, ancora in una fase primordiale per la creazione di percorsi cognitivi di apprendimento.

Potete utilizzarlo direttamente da pendrive visto che ne esiste una versione che non necessita installazione.

https://eduforge.org/frs/download.php/446/exe-ready2run-0.20.2.exe

Un primo manuale in italiano per questo programma è scaricabile qui

Manuale Italiano Exelearning

marcomkc

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Software libero per partizionare un disco

Gparted è un software del progetto Gnome  che permette di partizionare e ridimensionare le partizioni di un hard disk.

Se, ad esempio, sul vostro computer avete il sistema operativo Microsoft windows xp sull’unica partizione creata dal venditore e volete fare un pò di spazio per testare una buona alternativa come Ubuntu, sicuramente questo programma farà un buon lavoro per voi.

Infatti, dopo aver fatto il backup dei vostri dati nella partizione windows (non si sa mai se qualcosa può andare storto) prima di installare la nuova distribuzione Gnu/Linux, avete bisogno di restringere lo spazio dedicato a windows per lasciarne un pò al nuovo sistema.

Questo Live Cd è un disco autoavviante che ci permettere di compiere questa operazione con semplicità.

GParted — LiveCD
LiveCD

The power and simplicity of GParted on a biz-card size LiveCD.

The CD aims to be fast, small in size (~30mb), and use minimal resources
to get that disk partitioned the way you want it. GParted LiveCD uses Xorg,
the lightweight Fluxbox window manager, and the latest 2.6 Linux Kernel.

Il pc da 100 dollari è realta!

Il Pc del progetto One Laptop per child è ormai un computer vero.

Potete vedere le foto del suo arrivo a casa di uno degli sviluppatori…

Il pc da 100 dollari: le immagini

e qui potete leggere di cosa si tratta direttamente dalle parole del presidente del progetto…

Via Laptop.org

DOMANDE FREQUENTI

Le risposte di Nicholas Negroponte, presidente di One Laptop per Child, alle domande sull’iniziativa.

Cosa è veramente il laptop da 100$?
La macchina da 100$ proposta sarà basata su Linux, con un display a doppia modalità – una a colori, trasmissiva, come gli schermi dei lettori DVD portatili, e una seconda in bianco e nero, riflettiva, leggibile anche in piena luce, con risoluzione tre volte più grande. Il portatile avrà un processore a 500Mhz e 128MB di DRAM, con 500MB di memoria flash; non avrà un disco rigido, ma avrà quattro porte USB. I portatili avranno una connessione senza fili a banda larga che, fra le altre cose, permetterà loro di formare una rete mesh; ogni portatile sarà in grado di comunicare con i suoi vicini più prossimi, creando una rete locale ad hoc. I portatili utilizzeranno metodi innovativi di produzione di energia (anche a manovella) e saranno in grado di svolgere la maggior parte delle funzioni comunemente associate ad un computer, tranne archiviare grandi quantità di dati.

Perché i bambini delle nazioni in via di sviluppo hanno bisogno di computer portatili?
I portatili sono una finestra e uno strumento: una finestra sul mondo e uno strumento con cui pensare. Sono un modo meraviglioso per tutti i bambini di imparare ad imparare attraverso l’interazione indipendente e l’esplorazione.

Perché non computer desktop, o – ancora meglio – computer desktop riciclati?
I computer desktop sono più economici, ma la mobilità è importante, specialmente per permettere ai bambini di portare a casa il computer dopo la scuola. I bambini dei paesi in via di sviluppo hanno bisogno dei miglioramenti tecnologici più recenti, ed in modo particolare di hardware resistente e di software innovativo. Sperimentazioni recenti nel Maine hanno dimostrato l’immenso valore dell’uso di un portatile lungo tutto l’arco degli studi, anche per il gioco. L’uso del portatile a casa coinvolge la famiglia. In un villaggio cambogiano dove abbiamo lavorato non c’era elettricità, quindi il portatile, tra le altre cose, era la fonte di luce più intensa della casa.

Infine, riguardo al riciclo dei computer: stimando che ci siano 100 milioni di desktop usati disponibili, e che ognuno richieda solo quattro ore di intervento umano per essere rimesso a nuovo, inclusa l’installazione del software, l’impresa richiederebbe 45mila anni di lavoro. Quindi, anche se certamente incoraggiamo il riciclo dei computer usati, non è la soluzione che fa al caso di OLPC.

Come è possibile raggiungere costi tanto bassi?
*Primo, abbassando drasticamente il costo del display. Le macchine di prima generazione godranno di un display di nostra concezione, a doppia modalità, che è il frutto di miglioramenti sugli schermi LCD trovati comunemente nei lettori dvd portatili a basso costo. Questi display possono essere usati anche in piena luce, nella modalità in bianco e nero ad alta risoluzione – tutto questo al costo approssimativo di 35$.

*Secondo, mettendo a dieta il sistema software. I sistemi dei portatili odierni sono diventati obesi. Ormai due terzi del loro software hanno la funzione di gestire l’altro terzo, che oltretutto, in genere, esegue la stessa funzione in nove modi diversi.

*Terzo, proporremo i portatili, in quantità molto elevate (milioni), direttamente ai ministeri dell’educazione, che potranno distribuirli come libri di testo.

Perché è importante che ogni bambino abbia il proprio computer? Cosa non va nei centri di accesso comuni?
L’idea di una matita in comune non verrebbe in mente – ogni bambino ha la propria. Sono strumenti con cui pensare, abbastanza economici da essere usati sia per lavoro che per giocare, disegnare, scrivere, e fare matematica. Un computer può seguire gli stessi principi. Fra l’altro, ci sono molte ragioni per cui è importante per un bambino essere il proprietario di qualcosa – come un pallone, una bambola, un libro – e non ultimo il fatto che le cose che sono proprie vengono curate e amate, e mantenute funzionanti.

E la connettività? Non sono troppo costose le telecomunicazioni nei paesi in via di sviluppo?
Quando queste macchine faranno capolino dalla scatola, creeranno una rete mesh propria, peer-to-peer. Questo è stato inizialmente sviluppato dal MIT e dal Media Lab. Stiamo anche testando modi di connessione alla dorsale di Internet ad un costo molto basso.

Cosa può fare un portatile da 1000$ che uno da 100$ non può fare?
Non molto. Il progetto prevede che il portatile da 100$ sia in grado di svolgere quasi tutte le funzioni comunemente associate ad un computer. Quello che non farà è archiviare grandi quantità di dati.

Come saranno proposti?
I portatili saranno venduti ai governi e assegnati ai bambini dalle scuole sulla base del principio un portatile per ogni bambino. Hanno già avuto luogo colloqui preliminari con Cina, India, Brasile, Argentina, Egitto, Nigeria e Tailandia. In più, un modesto numero di macchine sarà utilizzato per far nascere comunità di sviluppatori in alcuni altri paesi. Esploreremo parallelamente anche una versione commerciale della macchina.

Quale è la data prevista per l’arrivo sul mercato di questi portatili? Quali pensate siano gli ostacoli più grandi?
La nostra tabella di marcia prevede che le prime unità siano spedite entro la fine del 2006 o i primi mesi del 2007. La produzione comincerà quando un numero congruo di macchine, da 5 a 10 milioni, saranno stati ordinati e pagati in anticipo.

La difficoltà più grande sarà produrne 100 milioni. Non è solo un questione di forniture, ma anche di design. Le dimensioni sono sconcertanti, ma ciò che alcune compagnie ci hanno proposto mi ha meravigliato. E’ come se almeno metà delle difficoltà si risolvessero per pura determinazione.

Chi sarà il produttore originale (original design manufacturer – ODM) del portatile da 100$?
Quanta Computer Inc. di Taiwan è stata scelta come produttore originale del portatile da 100$. La decisione è stata presa dopo aver vagliato offerte da molti possibili produttori.

Quanta Computer Inc. è stata fondata nel 1988 a Taiwan. Quanta è il più grande produttore di computer portatili, con oltre 10 miliardi di dollari di vendite; la compagnia produce anche telefoni cellulari, televisori LCD, server e prodotti per l’archiviazione dati. In più, Quanta ha recentemente aperto a Taiwan un nuovo centro per la ricerca e lo sviluppo da 200 millioni di dollari, il Quanta R&D Complex (QRDC). L’edificio, inaugurato nel terzo quadrimestre (Q3) del 2005, copre più di 180mila metri quadrati, è può ospitare fino a 7000 ingegneri.

Come sarà strutturata l’iniziativa?
Il portatile da 100$ viene sviluppato da One Laptop per Child (OLPC), un’organizzazione non-profit, situata nel Delaware, creata da membri di facoltà del MIT Media Lab per progettare, fabbricare e distribuire portatili che siano sufficientemente economici da poter fornire a ogni bambino nel mondo l’accesso alla conoscenza e a moderne forme di istruzione. OLPC è basato sulle teorie costruzioniste di apprendimento di Seymur Papert e più tardi di Alan Kay, e anche sui principi espressi nel libro di Nicholas Negroponte, Essere Digitali (Being Digital). Le società che hanno partecipato alla fondazione sono Advanced Micro Devices (AMD), Brightstar, Google, News Corporation, Nortel, e Red Hat.

Nicholas Negroponte è il presidente di One Laptop per Child e Mary Lou Jepsen è il chief technology officer (CTO). Altri dirigenti coinvolti nello sviluppo del portatile da 100$ sono: Walter Bender, Michail Bletsas, V. Michael Bove, Jr., David Cavallo, Benjamin Mako Hill, Joseph Jacobson, Alan Kay, Tod Machover, Seymour Papert, Mitchel Resnick, e Ted Selker.
Design Continuum sta collaborando allo sviluppo del design.

Il pc da 100 dollari ? realta!

Il Pc del progetto One Laptop per child ? ormai un computer vero.

Potete vedere le foto del suo arrivo a casa di uno degli sviluppatori…

Il pc da 100 dollari: le immagini

e qui potete leggere di cosa si tratta direttamente dalle parole del presidente del progetto…

Via Laptop.org

DOMANDE FREQUENTI

Le risposte di Nicholas Negroponte, presidente di One Laptop per Child, alle domande sull’iniziativa.

Cosa ? veramente il laptop da 100$?
La macchina da 100$ proposta sar? basata su Linux, con un display a doppia modalit? ? una a colori, trasmissiva, come gli schermi dei lettori DVD portatili, e una seconda in bianco e nero, riflettiva, leggibile anche in piena luce, con risoluzione tre volte pi? grande. Il portatile avr? un processore a 500Mhz e 128MB di DRAM, con 500MB di memoria flash; non avr? un disco rigido, ma avr? quattro porte USB. I portatili avranno una connessione senza fili a banda larga che, fra le altre cose, permetter? loro di formare una rete mesh; ogni portatile sar? in grado di comunicare con i suoi vicini pi? prossimi, creando una rete locale ad hoc. I portatili utilizzeranno metodi innovativi di produzione di energia (anche a manovella) e saranno in grado di svolgere la maggior parte delle funzioni comunemente associate ad un computer, tranne archiviare grandi quantit? di dati.

Perch? i bambini delle nazioni in via di sviluppo hanno bisogno di computer portatili?
I portatili sono una finestra e uno strumento: una finestra sul mondo e uno strumento con cui pensare. Sono un modo meraviglioso per tutti i bambini di imparare ad imparare attraverso l’interazione indipendente e l’esplorazione.

Perch? non computer desktop, o ? ancora meglio ? computer desktop riciclati?
I computer desktop sono pi? economici, ma la mobilit? ? importante, specialmente per permettere ai bambini di portare a casa il computer dopo la scuola. I bambini dei paesi in via di sviluppo hanno bisogno dei miglioramenti tecnologici pi? recenti, ed in modo particolare di hardware resistente e di software innovativo. Sperimentazioni recenti nel Maine hanno dimostrato l’immenso valore dell’uso di un portatile lungo tutto l’arco degli studi, anche per il gioco. L’uso del portatile a casa coinvolge la famiglia. In un villaggio cambogiano dove abbiamo lavorato non c’era elettricit?, quindi il portatile, tra le altre cose, era la fonte di luce pi? intensa della casa.

Infine, riguardo al riciclo dei computer: stimando che ci siano 100 milioni di desktop usati disponibili, e che ognuno richieda solo quattro ore di intervento umano per essere rimesso a nuovo, inclusa l’installazione del software, l’impresa richiederebbe 45mila anni di lavoro. Quindi, anche se certamente incoraggiamo il riciclo dei computer usati, non ? la soluzione che fa al caso di OLPC.

Come ? possibile raggiungere costi tanto bassi?
*Primo, abbassando drasticamente il costo del display. Le macchine di prima generazione godranno di un display di nostra concezione, a doppia modalit?, che ? il frutto di miglioramenti sugli schermi LCD trovati comunemente nei lettori dvd portatili a basso costo. Questi display possono essere usati anche in piena luce, nella modalit? in bianco e nero ad alta risoluzione ? tutto questo al costo approssimativo di 35$.

*Secondo, mettendo a dieta il sistema software. I sistemi dei portatili odierni sono diventati obesi. Ormai due terzi del loro software hanno la funzione di gestire l’altro terzo, che oltretutto, in genere, esegue la stessa funzione in nove modi diversi.

*Terzo, proporremo i portatili, in quantit? molto elevate (milioni), direttamente ai ministeri dell’educazione, che potranno distribuirli come libri di testo.

Perch? ? importante che ogni bambino abbia il proprio computer? Cosa non va nei centri di accesso comuni?
L’idea di una matita in comune non verrebbe in mente ? ogni bambino ha la propria. Sono strumenti con cui pensare, abbastanza economici da essere usati sia per lavoro che per giocare, disegnare, scrivere, e fare matematica. Un computer pu? seguire gli stessi principi. Fra l’altro, ci sono molte ragioni per cui ? importante per un bambino essere il proprietario di qualcosa ? come un pallone, una bambola, un libro ? e non ultimo il fatto che le cose che sono proprie vengono curate e amate, e mantenute funzionanti.

E la connettivit?? Non sono troppo costose le telecomunicazioni nei paesi in via di sviluppo?
Quando queste macchine faranno capolino dalla scatola, creeranno una rete mesh propria, peer-to-peer. Questo ? stato inizialmente sviluppato dal MIT e dal Media Lab. Stiamo anche testando modi di connessione alla dorsale di Internet ad un costo molto basso.

Cosa pu? fare un portatile da 1000$ che uno da 100$ non pu? fare?
Non molto. Il progetto prevede che il portatile da 100$ sia in grado di svolgere quasi tutte le funzioni comunemente associate ad un computer. Quello che non far? ? archiviare grandi quantit? di dati.

Come saranno proposti?
I portatili saranno venduti ai governi e assegnati ai bambini dalle scuole sulla base del principio un portatile per ogni bambino. Hanno gi? avuto luogo colloqui preliminari con Cina, India, Brasile, Argentina, Egitto, Nigeria e Tailandia. In pi?, un modesto numero di macchine sar? utilizzato per far nascere comunit? di sviluppatori in alcuni altri paesi. Esploreremo parallelamente anche una versione commerciale della macchina.

Quale ? la data prevista per l’arrivo sul mercato di questi portatili? Quali pensate siano gli ostacoli pi? grandi?
La nostra tabella di marcia prevede che le prime unit? siano spedite entro la fine del 2006 o i primi mesi del 2007. La produzione comincer? quando un numero congruo di macchine, da 5 a 10 milioni, saranno stati ordinati e pagati in anticipo.

La difficolt? pi? grande sar? produrne 100 milioni. Non ? solo un questione di forniture, ma anche di design. Le dimensioni sono sconcertanti, ma ci? che alcune compagnie ci hanno proposto mi ha meravigliato. E’ come se almeno met? delle difficolt? si risolvessero per pura determinazione.

Chi sar? il produttore originale (original design manufacturer – ODM) del portatile da 100$?
Quanta Computer Inc. di Taiwan ? stata scelta come produttore originale del portatile da 100$. La decisione ? stata presa dopo aver vagliato offerte da molti possibili produttori.

Quanta Computer Inc. ? stata fondata nel 1988 a Taiwan. Quanta ? il pi? grande produttore di computer portatili, con oltre 10 miliardi di dollari di vendite; la compagnia produce anche telefoni cellulari, televisori LCD, server e prodotti per l’archiviazione dati. In pi?, Quanta ha recentemente aperto a Taiwan un nuovo centro per la ricerca e lo sviluppo da 200 millioni di dollari, il Quanta R&D Complex (QRDC). L’edificio, inaugurato nel terzo quadrimestre (Q3) del 2005, copre pi? di 180mila metri quadrati, ? pu? ospitare fino a 7000 ingegneri.

Come sar? strutturata l’iniziativa?
Il portatile da 100$ viene sviluppato da One Laptop per Child (OLPC), un’organizzazione non-profit, situata nel Delaware, creata da membri di facolt? del MIT Media Lab per progettare, fabbricare e distribuire portatili che siano sufficientemente economici da poter fornire a ogni bambino nel mondo l’accesso alla conoscenza e a moderne forme di istruzione. OLPC ? basato sulle teorie costruzioniste di apprendimento di Seymur Papert e pi? tardi di Alan Kay, e anche sui principi espressi nel libro di Nicholas Negroponte, Essere Digitali (Being Digital). Le societ? che hanno partecipato alla fondazione sono Advanced Micro Devices (AMD), Brightstar, Google, News Corporation, Nortel, e Red Hat.

Nicholas Negroponte ? il presidente di One Laptop per Child e Mary Lou Jepsen ? il chief technology officer (CTO). Altri dirigenti coinvolti nello sviluppo del portatile da 100$ sono: Walter Bender, Michail Bletsas, V. Michael Bove, Jr., David Cavallo, Benjamin Mako Hill, Joseph Jacobson, Alan Kay, Tod Machover, Seymour Papert, Mitchel Resnick, e Ted Selker.
Design Continuum sta collaborando allo sviluppo del design.

Scrivere al pc senza guardare la tastiera

Il software libero è sempre software in grado di arricchire chi lo utilizza così come la comunità che lo ha creato o sviluppato.

Quanti di noi hanno sperimentato la frustrante sensazione di essere costretti a guardare la tastiera durante la scrittura di una email o di una lettera al pc? Oggi è possibile avere un istruttore speciale per fare in modo che questo non avvenga più.

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Guida all’acquisto di un personal computer

E’ capitato a tutti di consigliare o farsi consigliare da un amico nell’acquisto di un pc.

Per essere dei consumatori intelligenti occorre avere delle informazioni base sulle componenti che costituiscono un elaboratore personale. Troppo spesso non sappiamo riconoscere le differenze tra memoria ram e memoria disco. Quando chiedo ai miei studenti che tipo di computer hanno, tranne pochi smanettoni, la maggior parte risponde candidamente di non saperlo.

Allora viene in aiuto Internet che ci fornisce delle informazioni di base sull’hardware del personal computer, attraverso degli ottimi articoli in italiano.

Ve ne segnalo, grazie alla collega Antonella, due molto interessanti.

http://diaf3.bologna.enea.it/galli_lezioni/B_hardware/index.html

Con il seguente indice

  1. Case, alimentatore, raffreddamento
  2. Mainboard, bus, porte
  3. La CPU
  4. La Ram
  5. Dischi, DC e DVD

Approfondimenti:

  1. Lista CPU Intel
  2. Il bus PCI
  3. Interrupt controller ed IRQ
  4. Input-output (I/O) Adresses
  5. DMA : Direct Memory Access

ed il secondo è raggiungibile all’indirizzo

http://www.adt.unipd.it/usoaula/introduzione-hw-2003/Dispensa2003.html

Il cui indice è il seguente

Introduzione

Il microprocessore

Il sistema di bus della CPU

Packaging

Raffreddamento del processore

Socket e slot

Evoluzione dei microprocessori

Schede madri

Struttura delle schede madri

Formati delle schede madri

I componenti delle schede madri

Il BIOS e il processo di boot

La sequenza di boot del sistema

Il processo POST

I controller IDE e SCSI

Memoria del computer

Memorie ROM

La memoria RAM

Tipi di RAM

Dischi rigidi

Struttura dei dischi rigidi

I Modem

Confrontro tra modem interni ed esterni

Le connessioni dial-up

Le linee DSL

I modem via cavo

Gli adattatori di terminale ISDN

Reti Wireless

Le schede di interfaccia di rete (NIC)

CD-ROM e DVD

La tecnologia del CD e del CD-ROM

Formati dei CD-ROM

CD-DA (CD-Digital Audio)

CD-ROM

CD-Recordable

Supporto dei compact disc

Lettura del CD

Scrittura in un CD

Funzionamento dell’unità CD-ROM

Meccanismo del laser e della testina

La testina di lettura

Velocità lineare costante e velocità angolare costante.

DVD

Tecnologia DVD

Monitor e display

Monitor CRT

Display piatti

Punti e pixel

Risoluzione

La scheda video

Display a cristalli liquidi

Cristallo liquido

Tastiere

Il mouse

] marcomkc [

Guida all’acquisto di un personal computer

E’ capitato a tutti di consigliare o farsi consigliare da un amico nell’acquisto di un pc.

Per essere dei consumatori intelligenti occorre avere delle informazioni base sulle componenti che costituiscono un elaboratore personale. Troppo spesso non sappiamo riconoscere le differenze tra memoria ram e memoria disco. Quando chiedo ai miei studenti che tipo di computer hanno, tranne pochi smanettoni, la maggior parte risponde candidamente di non saperlo.

Allora viene in aiuto Internet che ci fornisce delle informazioni di base sull’hardware del personal computer, attraverso degli ottimi articoli in italiano.

Ve ne segnalo, grazie alla collega Antonella, due molto interessanti.

http://diaf3.bologna.enea.it/galli_lezioni/B_hardware/index.html

Con il seguente indice

  1. Case, alimentatore, raffreddamento
  2. Mainboard, bus, porte
  3. La CPU
  4. La Ram
  5. Dischi, DC e DVD

Approfondimenti:

  1. Lista CPU Intel
  2. Il bus PCI
  3. Interrupt controller ed IRQ
  4. Input-output (I/O) Adresses
  5. DMA : Direct Memory Access

ed il secondo ? raggiungibile all’indirizzo

http://www.adt.unipd.it/usoaula/introduzione-hw-2003/Dispensa2003.html

Il cui indice ? il seguente

Introduzione

Il microprocessore

Il sistema di bus della CPU

Packaging

Raffreddamento del processore

Socket e slot

Evoluzione dei microprocessori

Schede madri

Struttura delle schede madri

Formati delle schede madri

I componenti delle schede madri

Il BIOS e il processo di boot

La sequenza di boot del sistema

Il processo POST

I controller IDE e SCSI

Memoria del computer

Memorie ROM

La memoria RAM

Tipi di RAM

Dischi rigidi

Struttura dei dischi rigidi

I Modem

Confrontro tra modem interni ed esterni

Le connessioni dial-up

Le linee DSL

I modem via cavo

Gli adattatori di terminale ISDN

Reti Wireless

Le schede di interfaccia di rete (NIC)

CD-ROM e DVD

La tecnologia del CD e del CD-ROM

Formati dei CD-ROM

CD-DA (CD-Digital Audio)

CD-ROM

CD-Recordable

Supporto dei compact disc

Lettura del CD

Scrittura in un CD

Funzionamento dell’unit? CD-ROM

Meccanismo del laser e della testina

La testina di lettura

Velocit? lineare costante e velocit? angolare costante.

DVD

Tecnologia DVD

Monitor e display

Monitor CRT

Display piatti

Punti e pixel

Risoluzione

La scheda video

Display a cristalli liquidi

Cristallo liquido

Tastiere

Il mouse

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