Lenovo e Novell offriranno Linux preinstallato sui portatili

SAN FRANCISCO (LinuxWorld Conference & Expo)— 06 Aug 2007— Lenovo and Novell today announced an agreement to provide preloaded Linux* on Lenovo ThinkPad notebook PCs and to provide support from Lenovo for the operating system. The companies will offer SUSE® Linux Enterprise Desktop 10 from Novell® to commercial customers on Lenovo notebooks including those in the popular ThinkPad T Series, a class of notebooks aimed at typical business users, beginning in the fourth quarter of 2007. The ThinkPad notebooks with the Linux-preload will also be available for purchase by individual customers.

Lenovo and Novell To Offer Linux Preload on ThinkPad Notebooks

Nuovo sito dedicato ai temi di Flatnuke

Interessante sito per tutti gli utenti di Flatnuke che desiderano migliorare l’aspetto di questo cms.

http://tt4fn.netsons.org


OpenCD versione Italiana

TheOpenCD è una raccolta di software Open Source per Windows della migliore qualità, comodamente disponibile su un CD

Visita il sito della versione italiana

winPenPack il tuo Pc in tasca

Utilizzo del software libero nella scuola.
L’utilizzo delle nuove tecnologie nella scuola rappresenta senz’altro un valido strumento non soltanto per i docenti ma anche e soprattutto per gli alunni. I ragazzi, se correttamente orientati e stimolati dagli insegnanti, acquisiscono competenze molto più facilmente quando si parla “il loro linguaggio”.
La matematica appresa tramite GeoGebra e GEONExT, le mappe concettuali create con FreeMind, gli esercizi di musica svolti tramite GNU Solfege, solo per fare alcuni esempi concreti, risultano divertenti ed efficaci se illustrati attraverso le nuove tecnologie che ultimamente la scuola promuove in tutti i suoi aspetti.

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ubuntu gratis a casa tua…

Ubuntu 7.10 “Gutsy Gibbon” subito gratis a casa tua!

La comunità italiana di Ubuntu offre il servizio di spedizione a casa di CD con Ubuntu 7.10, nella versione preferita (Ubuntu, Kubuntu Edubuntu, Xubuntu e Gobuntu), al solo costo del CD da masterizzare da inviare con busta preaffrancata al distributore. Il servizio è rivolto alle persone che non hanno un collegamento veloce a Internet e che non vogliono aspettare le 5-6 settimane di tempo necessari al già buon servizio di shipit per la spedizione dei CD.

Tutti i dettagli per usufruire dell’opportunità si trovano sulla pagina wiki dedicata al progetto.

ubuntu-it – Home

Linux non sbarca a Napoli « Alessandro Bottoni

Sempre su Napoli ed il cattivo governo della città…
il 19 luglio 2007, l’assessore Donata Rizzo D’Abundo, titolare della delega alle reti telematiche, presenta una delibera per un accordo con la Microsoft. Intesa che non solo prevede un’esborso di circa un milione di euro per programmi e licenze ma anche un impegno di durata pluriennale e bonus per i dipendenti.

Linux non sbarca a Napoli « Alessandro Bottoni

GeekPlace.org – Liberiamo Napoli dal software proprietario e da Donata Rizzo

Liberiamo Napoli dal software proprietario e da Donata Rizzo
Donata Rizzo D’Abundo, assessore con delega alle Reti telematiche, credo parli un po’ a sproposito.

GeekPlace.org – Liberiamo Napoli dal software proprietario e da Donata Rizzo

Umbria, l’open source è legge

Finalmente parte la legge: stanziati i primi 500mila euro. Scuole, università ed enti pubblici al centro. Una svolta

Perugia – Si respira un’aria di entusiasmo tra i consiglieri umbri, la Giunta regionale ha infatti finalmente dato attuazione a quella legge sul software libero approvata ormai più di un anno fa. “Con lo stanziamento dei primi 100mila euro da parte della Giunta e con la predisposizione del regolamento che individua le modalità di assegnazione dei fondi, la legge sull’open source diventa pienamente operativa”, dichiara Oliviero Dottorini (Verdi e civici), che ha proposto e portato avanti la legge.

Dopo l’approvazione, proprio Dottorini con gli altri soggetti interessati ha presentato il bando di finanziamento al quale da qui al 30 novembre potranno fare riferimento scuole, università ed enti pubblici interessati a catturare dei fondi per l’esplicito scopo di introdurre o potenziare l’utilizzo di software libero nelle proprie strutture. Ora il problema, naturalmente, è fare in modo che i progetti vengano effettivamente proposti.
Le premesse ci sono tutte, spiega Dottorini, anche a livello centrale. “Negli uffici del Consiglio regionale – ha spiegato Dottorini – sono già state installate e sono in via di sperimentazione 90 postazioni che utilizzano Open office al posto del programma della Microsoft: si tratta, per ora, di un piccolo risparmio, circa 13 mila euro complessivi. Sono fondi che nel breve periodo dovranno essere reinvestiti nella formazione; nel medio periodo però si arriverà ad un risparmio netto per le casse della Regione e delle pubbliche amministrazioni che adotteranno questo sistema. La Regione Umbria spende circa 2,5 milioni di euro ogni 4 anni per le licenze Microsoft: l’indicazione che viene dalla legge (e dal regolamento attuativo) è di sostituire dove possibile i programmi proprietari con quelli open source. L’Umbria è una delle prime a sperimentare questo percorso, che inevitabilmente anche altre Regioni dovranno seguire”.
Dei 500mila euro in ballo, la gran parte, 400mila, sono dedicati alle scuole, all’acquisizione di computer dotati di software libero. Secondo Maria Prodi, assessore, tra i vantaggi della diffusione del software a codice aperto nelle scuole c’è anche la possibilità di “utilizzare meglio le macchine dei laboratori, anche se queste non sono molto recenti e aggiornate. Di ciò si avvantaggeranno senz’altro gli studenti che potranno anche contare su una formazione ulteriore in campo informatico”.
Tra i progetti in corso rilevanti per la “vita a codice aperto” dell’Umbria, va senz’altro citato quello di supporto e sostegno alla migrazione verso l’open source attivato dall’Università degli Studi. In generale, i progetti finanziabili dal bando “sono quelli finalizzati allo sviluppo, diffusione e conoscenza del software open source, all’utilizzo consapevole di strumenti informatici liberi, alla diffusione di nuove tipologie di licenze d’uso di prodotti software”.
Il bando prevede la copertura delle spese relative “alla progettazione esecutiva, all’acquisto e al noleggio delle attrezzature, alla formazione e alla diffusione del progetto e dei risultati”. Per gli impegni di spesa inferiori ad 8 mila euro è previsto un cofinanziamento del 70 per cento che scende al 40 per cento per la quota che eccede gli 8 mila euro (fino ad un massimo di 15 mila).

fonte: punto-informatico.it

Soldi pubblici risparmiati grazie all’informatica etica

Finalmente qualcosa di sinistra in questo disastrato governo di inizio millennio.
Prodi e Padoa Schioppa dovrebbero essere più attenti alle vere innovazioni che guidano le economie mondiali e rispettare il programma dell’unione invece di lasciar credere che tutto quello che produce questo governo debba essere per forza impopolare e richiedere continue smentite.

Via libera a un ordine del giorno presentato da Folena Rc e Grillini Sd
Per il bilancio significa un risparmio di oltre tre milioni di euro
Montecitorio hi-tech: arriva il Pinguino
Linux al posto di Windows e rete wi-fi
Folena: “Adottare un sistema open source ci libera dai vincoli del software proprietario
E una scelta di trasparenza e di sicurezza doverosa per una istituzione pubblica”
di CLAUDIA FUSANI

Montecitorio hi-tech: arriva il Pinguino Linux al posto di Windows e rete wi-fi – Scienza & Tecnologia – Repubblica.it

Richard Stallman spiega ancora il suo concetto d’informatica etica

Lectio doctoralis, Richard Stallman

Questa è la «lectio doctoralis» che Richard Stallman ha tenuto ricevendo la Laurea ad honorem in Ingegneria Informatica all’Università di Pavia, il 24 Settembre 2007.

L’innovazone può creare ricchezza e, talvolta, questa ricchezza può portare una prosperità economica diffusa, specialmente in assenza di un’economia neo-liberista che impedisca tale risultato. Continua a leggere