Google inquisita: Accesso protetto ad internet

Dopo il blocco della diffusione del video delle botte al compagno di classe nella scuola torinese sorge il problema della censura di Internet per i minori.

Come formatore mi accorgo della necessità di non lasciare andare i minori in Internet senza controlli.

Molto interessante questa soluzioe di accesso protetto ad Internet filtrandone i contenuti alla fonte senza imporre una censura ai fornitori del servizio.

Come per il telefono è possibile disabilitare i numeri a pagamento, così è possibile scegliere di navigare in rete senza la preoccupazione di accedere gratuitamente a contenuti non adatti ad un pubblico giovane.

] marcomkc [

Rete sicura :: Davide.it :: Accesso protetto ad internet
Presentazione del servizio
L’acqua è buona, ma se non è pura va filtrata. Anche Internet.

DAVIDE permette di accedere ad Internet tramite una Rete Sicura e controllata in modo da poter eliminare la visione di siti inadatti ai minori e sconvenienti per il loro contenuto.

Per utilizzarlo è sufficiente registrarsi sul sito www.davide.it
Per informazioni su Davide chiama al numero 800.980.260

Quale ADSL scegliere?

Utilizzo Tiscali per la mia connessione casalinga ma devo amaramente constatare che la loro gestione del customer care è veramente pessimo. Hanno un ticket system che richiede la continua segnalazione da parte degli utenti del disservizio che loro attribuiscono a Telecom.

Ho una linea “tradizionale” senza molte pretesa ma non esiste un minimo di banda garantita.

Ho trovato una interessante offerta da parte di una piccola ma veramente aggressiva società di adsl providing.

Questa secondo me è una tariffa veramente competitiva considerando anche il fatto che può essere stipulato un contratto per soli tre mesi. Questo significa poter scegliere un provider diverso nel caso di disservizio.

Consideriamo poi il fatto che esiste un minimo di banda garantita veramente interessante che merita il premium price di cinque euro di media rispetto alle altre offerte dei più grandi player del settore.

Se qualcuno conosce offerte migliori le segnali in commento.

] marcomkc [

NGI – Internet – F5 ADSL
F5 ADSL 640/128kbps
NEW disponibile anche per SOLO 3 mesi

F5 ADSL 640/128kbps
NEW! disponibile anche per SOLO 3 mesi!
DOWNSTREAM 640 kb/s
UPSTREAM 128 kb/s
Garanzia di banda 100 kb/s / 95%
Traffico illimitato
Configurazione FAST
IP IP dinamico
VoIP SQUILLO
Router a noleggio opzionale
Backup ISDN opzionale
Velocità fisica downstream 640 kb/s
Velocità fisica upstream 128 kb/s
Rete IP I.NET
Tipologia LAN
News Server
Caselle di posta nome@ngi.it
Costo di attivazione* 190,00 € + IVA
Canone annuo 300,00 € + IVA
Canone 3 mesi per attivazioni su numero telefonico analogico o ISDN 88,50 € + IVA
Canone 3 mesi per attivazioni su cavo dati senza fonia GRATUITO!

Gaudagni tanto o poco rispetto ai tuoi colleghi? Scoprilo con un sito internet

Esiste un nuovo sito web 2.0 in cui gli utenti generano il contenuto più importante inserendo i dati relativi al proprio salario. Il meccanismo che si genera consente di determinare se il valore del proprio lavoro è commisurato alla media del luogo in cui si vive. Per testare il servizio…

Socializza il tuo salario!

] marcomkc [

Il pc da 100 dollari ? realta!

Il Pc del progetto One Laptop per child ? ormai un computer vero.

Potete vedere le foto del suo arrivo a casa di uno degli sviluppatori…

Il pc da 100 dollari: le immagini

e qui potete leggere di cosa si tratta direttamente dalle parole del presidente del progetto…

Via Laptop.org

DOMANDE FREQUENTI

Le risposte di Nicholas Negroponte, presidente di One Laptop per Child, alle domande sull’iniziativa.

Cosa ? veramente il laptop da 100$?
La macchina da 100$ proposta sar? basata su Linux, con un display a doppia modalit? ? una a colori, trasmissiva, come gli schermi dei lettori DVD portatili, e una seconda in bianco e nero, riflettiva, leggibile anche in piena luce, con risoluzione tre volte pi? grande. Il portatile avr? un processore a 500Mhz e 128MB di DRAM, con 500MB di memoria flash; non avr? un disco rigido, ma avr? quattro porte USB. I portatili avranno una connessione senza fili a banda larga che, fra le altre cose, permetter? loro di formare una rete mesh; ogni portatile sar? in grado di comunicare con i suoi vicini pi? prossimi, creando una rete locale ad hoc. I portatili utilizzeranno metodi innovativi di produzione di energia (anche a manovella) e saranno in grado di svolgere la maggior parte delle funzioni comunemente associate ad un computer, tranne archiviare grandi quantit? di dati.

Perch? i bambini delle nazioni in via di sviluppo hanno bisogno di computer portatili?
I portatili sono una finestra e uno strumento: una finestra sul mondo e uno strumento con cui pensare. Sono un modo meraviglioso per tutti i bambini di imparare ad imparare attraverso l’interazione indipendente e l’esplorazione.

Perch? non computer desktop, o ? ancora meglio ? computer desktop riciclati?
I computer desktop sono pi? economici, ma la mobilit? ? importante, specialmente per permettere ai bambini di portare a casa il computer dopo la scuola. I bambini dei paesi in via di sviluppo hanno bisogno dei miglioramenti tecnologici pi? recenti, ed in modo particolare di hardware resistente e di software innovativo. Sperimentazioni recenti nel Maine hanno dimostrato l’immenso valore dell’uso di un portatile lungo tutto l’arco degli studi, anche per il gioco. L’uso del portatile a casa coinvolge la famiglia. In un villaggio cambogiano dove abbiamo lavorato non c’era elettricit?, quindi il portatile, tra le altre cose, era la fonte di luce pi? intensa della casa.

Infine, riguardo al riciclo dei computer: stimando che ci siano 100 milioni di desktop usati disponibili, e che ognuno richieda solo quattro ore di intervento umano per essere rimesso a nuovo, inclusa l’installazione del software, l’impresa richiederebbe 45mila anni di lavoro. Quindi, anche se certamente incoraggiamo il riciclo dei computer usati, non ? la soluzione che fa al caso di OLPC.

Come ? possibile raggiungere costi tanto bassi?
*Primo, abbassando drasticamente il costo del display. Le macchine di prima generazione godranno di un display di nostra concezione, a doppia modalit?, che ? il frutto di miglioramenti sugli schermi LCD trovati comunemente nei lettori dvd portatili a basso costo. Questi display possono essere usati anche in piena luce, nella modalit? in bianco e nero ad alta risoluzione ? tutto questo al costo approssimativo di 35$.

*Secondo, mettendo a dieta il sistema software. I sistemi dei portatili odierni sono diventati obesi. Ormai due terzi del loro software hanno la funzione di gestire l’altro terzo, che oltretutto, in genere, esegue la stessa funzione in nove modi diversi.

*Terzo, proporremo i portatili, in quantit? molto elevate (milioni), direttamente ai ministeri dell’educazione, che potranno distribuirli come libri di testo.

Perch? ? importante che ogni bambino abbia il proprio computer? Cosa non va nei centri di accesso comuni?
L’idea di una matita in comune non verrebbe in mente ? ogni bambino ha la propria. Sono strumenti con cui pensare, abbastanza economici da essere usati sia per lavoro che per giocare, disegnare, scrivere, e fare matematica. Un computer pu? seguire gli stessi principi. Fra l’altro, ci sono molte ragioni per cui ? importante per un bambino essere il proprietario di qualcosa ? come un pallone, una bambola, un libro ? e non ultimo il fatto che le cose che sono proprie vengono curate e amate, e mantenute funzionanti.

E la connettivit?? Non sono troppo costose le telecomunicazioni nei paesi in via di sviluppo?
Quando queste macchine faranno capolino dalla scatola, creeranno una rete mesh propria, peer-to-peer. Questo ? stato inizialmente sviluppato dal MIT e dal Media Lab. Stiamo anche testando modi di connessione alla dorsale di Internet ad un costo molto basso.

Cosa pu? fare un portatile da 1000$ che uno da 100$ non pu? fare?
Non molto. Il progetto prevede che il portatile da 100$ sia in grado di svolgere quasi tutte le funzioni comunemente associate ad un computer. Quello che non far? ? archiviare grandi quantit? di dati.

Come saranno proposti?
I portatili saranno venduti ai governi e assegnati ai bambini dalle scuole sulla base del principio un portatile per ogni bambino. Hanno gi? avuto luogo colloqui preliminari con Cina, India, Brasile, Argentina, Egitto, Nigeria e Tailandia. In pi?, un modesto numero di macchine sar? utilizzato per far nascere comunit? di sviluppatori in alcuni altri paesi. Esploreremo parallelamente anche una versione commerciale della macchina.

Quale ? la data prevista per l’arrivo sul mercato di questi portatili? Quali pensate siano gli ostacoli pi? grandi?
La nostra tabella di marcia prevede che le prime unit? siano spedite entro la fine del 2006 o i primi mesi del 2007. La produzione comincer? quando un numero congruo di macchine, da 5 a 10 milioni, saranno stati ordinati e pagati in anticipo.

La difficolt? pi? grande sar? produrne 100 milioni. Non ? solo un questione di forniture, ma anche di design. Le dimensioni sono sconcertanti, ma ci? che alcune compagnie ci hanno proposto mi ha meravigliato. E’ come se almeno met? delle difficolt? si risolvessero per pura determinazione.

Chi sar? il produttore originale (original design manufacturer – ODM) del portatile da 100$?
Quanta Computer Inc. di Taiwan ? stata scelta come produttore originale del portatile da 100$. La decisione ? stata presa dopo aver vagliato offerte da molti possibili produttori.

Quanta Computer Inc. ? stata fondata nel 1988 a Taiwan. Quanta ? il pi? grande produttore di computer portatili, con oltre 10 miliardi di dollari di vendite; la compagnia produce anche telefoni cellulari, televisori LCD, server e prodotti per l’archiviazione dati. In pi?, Quanta ha recentemente aperto a Taiwan un nuovo centro per la ricerca e lo sviluppo da 200 millioni di dollari, il Quanta R&D Complex (QRDC). L’edificio, inaugurato nel terzo quadrimestre (Q3) del 2005, copre pi? di 180mila metri quadrati, ? pu? ospitare fino a 7000 ingegneri.

Come sar? strutturata l’iniziativa?
Il portatile da 100$ viene sviluppato da One Laptop per Child (OLPC), un’organizzazione non-profit, situata nel Delaware, creata da membri di facolt? del MIT Media Lab per progettare, fabbricare e distribuire portatili che siano sufficientemente economici da poter fornire a ogni bambino nel mondo l’accesso alla conoscenza e a moderne forme di istruzione. OLPC ? basato sulle teorie costruzioniste di apprendimento di Seymur Papert e pi? tardi di Alan Kay, e anche sui principi espressi nel libro di Nicholas Negroponte, Essere Digitali (Being Digital). Le societ? che hanno partecipato alla fondazione sono Advanced Micro Devices (AMD), Brightstar, Google, News Corporation, Nortel, e Red Hat.

Nicholas Negroponte ? il presidente di One Laptop per Child e Mary Lou Jepsen ? il chief technology officer (CTO). Altri dirigenti coinvolti nello sviluppo del portatile da 100$ sono: Walter Bender, Michail Bletsas, V. Michael Bove, Jr., David Cavallo, Benjamin Mako Hill, Joseph Jacobson, Alan Kay, Tod Machover, Seymour Papert, Mitchel Resnick, e Ted Selker.
Design Continuum sta collaborando allo sviluppo del design.

Il pc da 100 dollari è realta!

Il Pc del progetto One Laptop per child è ormai un computer vero.

Potete vedere le foto del suo arrivo a casa di uno degli sviluppatori…

Il pc da 100 dollari: le immagini

e qui potete leggere di cosa si tratta direttamente dalle parole del presidente del progetto…

Via Laptop.org

DOMANDE FREQUENTI

Le risposte di Nicholas Negroponte, presidente di One Laptop per Child, alle domande sull’iniziativa.

Cosa è veramente il laptop da 100$?
La macchina da 100$ proposta sarà basata su Linux, con un display a doppia modalità – una a colori, trasmissiva, come gli schermi dei lettori DVD portatili, e una seconda in bianco e nero, riflettiva, leggibile anche in piena luce, con risoluzione tre volte più grande. Il portatile avrà un processore a 500Mhz e 128MB di DRAM, con 500MB di memoria flash; non avrà un disco rigido, ma avrà quattro porte USB. I portatili avranno una connessione senza fili a banda larga che, fra le altre cose, permetterà loro di formare una rete mesh; ogni portatile sarà in grado di comunicare con i suoi vicini più prossimi, creando una rete locale ad hoc. I portatili utilizzeranno metodi innovativi di produzione di energia (anche a manovella) e saranno in grado di svolgere la maggior parte delle funzioni comunemente associate ad un computer, tranne archiviare grandi quantità di dati.

Perché i bambini delle nazioni in via di sviluppo hanno bisogno di computer portatili?
I portatili sono una finestra e uno strumento: una finestra sul mondo e uno strumento con cui pensare. Sono un modo meraviglioso per tutti i bambini di imparare ad imparare attraverso l’interazione indipendente e l’esplorazione.

Perché non computer desktop, o – ancora meglio – computer desktop riciclati?
I computer desktop sono più economici, ma la mobilità è importante, specialmente per permettere ai bambini di portare a casa il computer dopo la scuola. I bambini dei paesi in via di sviluppo hanno bisogno dei miglioramenti tecnologici più recenti, ed in modo particolare di hardware resistente e di software innovativo. Sperimentazioni recenti nel Maine hanno dimostrato l’immenso valore dell’uso di un portatile lungo tutto l’arco degli studi, anche per il gioco. L’uso del portatile a casa coinvolge la famiglia. In un villaggio cambogiano dove abbiamo lavorato non c’era elettricità, quindi il portatile, tra le altre cose, era la fonte di luce più intensa della casa.

Infine, riguardo al riciclo dei computer: stimando che ci siano 100 milioni di desktop usati disponibili, e che ognuno richieda solo quattro ore di intervento umano per essere rimesso a nuovo, inclusa l’installazione del software, l’impresa richiederebbe 45mila anni di lavoro. Quindi, anche se certamente incoraggiamo il riciclo dei computer usati, non è la soluzione che fa al caso di OLPC.

Come è possibile raggiungere costi tanto bassi?
*Primo, abbassando drasticamente il costo del display. Le macchine di prima generazione godranno di un display di nostra concezione, a doppia modalità, che è il frutto di miglioramenti sugli schermi LCD trovati comunemente nei lettori dvd portatili a basso costo. Questi display possono essere usati anche in piena luce, nella modalità in bianco e nero ad alta risoluzione – tutto questo al costo approssimativo di 35$.

*Secondo, mettendo a dieta il sistema software. I sistemi dei portatili odierni sono diventati obesi. Ormai due terzi del loro software hanno la funzione di gestire l’altro terzo, che oltretutto, in genere, esegue la stessa funzione in nove modi diversi.

*Terzo, proporremo i portatili, in quantità molto elevate (milioni), direttamente ai ministeri dell’educazione, che potranno distribuirli come libri di testo.

Perché è importante che ogni bambino abbia il proprio computer? Cosa non va nei centri di accesso comuni?
L’idea di una matita in comune non verrebbe in mente – ogni bambino ha la propria. Sono strumenti con cui pensare, abbastanza economici da essere usati sia per lavoro che per giocare, disegnare, scrivere, e fare matematica. Un computer può seguire gli stessi principi. Fra l’altro, ci sono molte ragioni per cui è importante per un bambino essere il proprietario di qualcosa – come un pallone, una bambola, un libro – e non ultimo il fatto che le cose che sono proprie vengono curate e amate, e mantenute funzionanti.

E la connettività? Non sono troppo costose le telecomunicazioni nei paesi in via di sviluppo?
Quando queste macchine faranno capolino dalla scatola, creeranno una rete mesh propria, peer-to-peer. Questo è stato inizialmente sviluppato dal MIT e dal Media Lab. Stiamo anche testando modi di connessione alla dorsale di Internet ad un costo molto basso.

Cosa può fare un portatile da 1000$ che uno da 100$ non può fare?
Non molto. Il progetto prevede che il portatile da 100$ sia in grado di svolgere quasi tutte le funzioni comunemente associate ad un computer. Quello che non farà è archiviare grandi quantità di dati.

Come saranno proposti?
I portatili saranno venduti ai governi e assegnati ai bambini dalle scuole sulla base del principio un portatile per ogni bambino. Hanno già avuto luogo colloqui preliminari con Cina, India, Brasile, Argentina, Egitto, Nigeria e Tailandia. In più, un modesto numero di macchine sarà utilizzato per far nascere comunità di sviluppatori in alcuni altri paesi. Esploreremo parallelamente anche una versione commerciale della macchina.

Quale è la data prevista per l’arrivo sul mercato di questi portatili? Quali pensate siano gli ostacoli più grandi?
La nostra tabella di marcia prevede che le prime unità siano spedite entro la fine del 2006 o i primi mesi del 2007. La produzione comincerà quando un numero congruo di macchine, da 5 a 10 milioni, saranno stati ordinati e pagati in anticipo.

La difficoltà più grande sarà produrne 100 milioni. Non è solo un questione di forniture, ma anche di design. Le dimensioni sono sconcertanti, ma ciò che alcune compagnie ci hanno proposto mi ha meravigliato. E’ come se almeno metà delle difficoltà si risolvessero per pura determinazione.

Chi sarà il produttore originale (original design manufacturer – ODM) del portatile da 100$?
Quanta Computer Inc. di Taiwan è stata scelta come produttore originale del portatile da 100$. La decisione è stata presa dopo aver vagliato offerte da molti possibili produttori.

Quanta Computer Inc. è stata fondata nel 1988 a Taiwan. Quanta è il più grande produttore di computer portatili, con oltre 10 miliardi di dollari di vendite; la compagnia produce anche telefoni cellulari, televisori LCD, server e prodotti per l’archiviazione dati. In più, Quanta ha recentemente aperto a Taiwan un nuovo centro per la ricerca e lo sviluppo da 200 millioni di dollari, il Quanta R&D Complex (QRDC). L’edificio, inaugurato nel terzo quadrimestre (Q3) del 2005, copre più di 180mila metri quadrati, è può ospitare fino a 7000 ingegneri.

Come sarà strutturata l’iniziativa?
Il portatile da 100$ viene sviluppato da One Laptop per Child (OLPC), un’organizzazione non-profit, situata nel Delaware, creata da membri di facoltà del MIT Media Lab per progettare, fabbricare e distribuire portatili che siano sufficientemente economici da poter fornire a ogni bambino nel mondo l’accesso alla conoscenza e a moderne forme di istruzione. OLPC è basato sulle teorie costruzioniste di apprendimento di Seymur Papert e più tardi di Alan Kay, e anche sui principi espressi nel libro di Nicholas Negroponte, Essere Digitali (Being Digital). Le società che hanno partecipato alla fondazione sono Advanced Micro Devices (AMD), Brightstar, Google, News Corporation, Nortel, e Red Hat.

Nicholas Negroponte è il presidente di One Laptop per Child e Mary Lou Jepsen è il chief technology officer (CTO). Altri dirigenti coinvolti nello sviluppo del portatile da 100$ sono: Walter Bender, Michail Bletsas, V. Michael Bove, Jr., David Cavallo, Benjamin Mako Hill, Joseph Jacobson, Alan Kay, Tod Machover, Seymour Papert, Mitchel Resnick, e Ted Selker.
Design Continuum sta collaborando allo sviluppo del design.

Scaricare filmati da Google Video e Youtube

Il mio amico Gianni ha realizzato questa piccola ma utilissima utility per sistemi windows in grado di portare sul vostro pc i video più divertenti dei più importanti siti di condivisione video oggi disponibili.

Divertitevi, facendo attenzione al copyright

] marcomkc [

Gianni Amato: GooTube Video Downloader
GooTubeVD è un piccolo tool (pesa solo 20 kb) per scaricare video dai servizi di video sharing Google Video e YouTube.

Una fonera (router wireless sociale) in regalo per chi si iscrive a Blogo

C0s’è Fon?

Cos’è FON

FON è la più grande Community WiFi nel mondo. I nostri membri condividono il proprio accesso Internet wireless di casa e, in cambio, si connettono gratuitamente WiFi ovunque trovino un Access Point di un altro Fonero.

Tutto è nato da un’idea semplice: perchè pagare l’accesso a Internet quando sei fuori casa se hai già pagato quello di casa? Così abbiamo deciso di creare una Community di persone che ottiene più vantaggi dal proprio collegamento, semplicemente condividendolo.

I membri della Community Fon si chiamano Foneros. Diventare Fonero è semplice. Devi solo comprare La Fonera, che ti permette di condividere in sicurezza il tuo collegamento a banda larga di casa con gli altri Foneros.

Perciò quando sei lontano da casa ed hai bisogno di accedere ad Internet, devi semplicemente effettuare il Login in un Access Point FON e potrai navigare in Internet gratis. Non dovrai portare con te il tuo router, ma solo ricordare il tuo login e password di Fonero..

Visita le nostre Mappe per trovare le migliaia di punti di accesso FON in tutto il mondo.

Mentre il mondo del WiFi si espande, potrai fare sempre più cose gratuitamente. Per esempio, presto lanceremo lo Skype FON è un apparecchio WiFi che ti permette di fare telefonate via Internet da qualsiasi Access Point FON.

FON Blog
FON è una rivoluzione. Il nostro obbiettivo è quello di creare un infinita rete WiFi che consenta a tutti i membri della community FON di condividere, non solo la propria connessione a banda larga, ma anche esperienze e idee. Questo è il blog della community FON, un diario per questa rivoluzione.

Sicurezza

La Fonera offre due segnali di rete wireless (SSIDs), uno privato e uno pubblico. Il segnale privato è criptato e offre privacy totale.

Il segnale pubblico sarà accessibile soltanto ai Foneros. Questo segnale è quello che trasforma il tuo collegamento a banda larga in un Access Point FON.

Inoltre, tutti i Foneros che si connettono ai segnali pubblici WiFi all’interno della Community FON sono utenti registrati. Devono identificarsi con uno username e una password.

L’Access Point con La Fonera non è solo sicuro ma anche facile da controllare: ti permette di scegliere la larghezza di banda che desideri condividere.

La Fonera a chi è di parola.

Questa settimana, in collaborazione con Blogo.it, offriamo gratuitamente (spese di spedizione comprese) il nostro social router La Fonera a chi prometterà di installarlo e di condividere la propria connessione a banda larga attraverso il WiFi.

Nessun vincolo contrattuale (fatte eccezione le regole di utilizzo), nessun ricarico su carta di credito in caso di mancata attivazione, solo una promessa sulla parola:

Quando riceverai La Fonera, dovrai installarla e mantenerla attiva per condividere la tua connessione a banda larga attraverso il WiFi. Se per qualche ragione non potrai farlo, ti chiediamo cortesemente di darla a qualcuno che si impegni ad attivarla e a condividere la sua connessione WiFi come Fonero al tuo posto, o a rispedirla alla nostra sede.

E’ importante che comprendiate il valore di questa proposta. Fon ha investito nella produzione del suo Social Router e nella sua distribuzione per rendere il suo progetto realizzabile. Ha bisogno che la sua community cresca rapidamente per far ottenere ai suoi iscritti reali benefici grazie all’effettiva presenza di nostri Hot Spot sul territorio. Se, per qualsiasi motivo, non vorrai condividere la tua connessione e partecipare alla nostra community non richiedere La Fonera solo perché è gratis. FON l’ha pagata.

Accedi alla promozione.

Have FON!!