IBM entra nella comunità OpenOffice.org

L’azienda intende sviluppare e promuovere la tecnologia OpenOffice.org

Trieste, 11 settembre 2007 – L’Associazione PLIO, Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org, annuncia l’ingresso di IBM tra i membri della comunità, con l’obiettivo di collaborare allo sviluppo della suite per ufficio open source più diffusa nel mondo. Inizialmente, IBM porterà in dote il codice che ha sviluppato per Lotus Notes, che include funzioni di accessibilità, per poi contribuire in modo continuativo alle funzionalità e al codice di OpenOffice.org. Oltre a collaborare con la comunità, IBM sfrutterà la tecnologia della suite per i suoi prodotti.

OpenOffice.org è la suite per ufficio più diffusa nel mondo: è stata scaricata quasi 100 milioni di volte, ed è presente all’interno delle principali distribuzioni Linux. Il software include moduli per l’elaborazione dei testi, la gestione dei fogli di calcolo, il disegno, le presentazioni e la gestione dei database, utilizza in modo nativo il formato dei documenti ODF (standard ISO/IEC 26300), e supporta i formati proprietari delle altre suite per l’ufficio, compresa Microsoft Office. La suite gira sulle principali piattaforme – Windows, Vista, Linux, Solaris e Mac OS X – ed è disponibile in oltre 100 lingue.

OpenOffice.org può essere utilizzato gratuitamente per qualsiasi attività, sia privata che commerciale, e viene fornito con licenza LGPL.
“L’ingresso di IBM è un’ottima notizia sia per i membri della comunità, che sono migliaia in ogni parte del mondo, sia per gli utenti della suite per ufficio”, afferma John McCreesh, Leader del Progetto Marketing di OpenOffice.org. “L’impegno dell’azienda nello sviluppo di OpenOffice.org e l’intenzione di distribuire le nuove tecnologie che sfruttano il codice della suite e il formato standard ODF rappresentano un’importante garanzia per il futuro ”.

L’Associazione PLIO, Progetto Linguistico Italiano OOo, raggruppa la comunità italiana dei volontari che sviluppano, supportano e promuovono la principale suite libera e open source per la produttività negli uffici: OpenOffice.org. Il software usa il formato dei file Open Document Format (standard ISO/IEC 26300), legge e scrive i più diffusi tra i formati proprietari, ed è disponibile per i principali sistemi operativi in circa 90 lingue e dialetti, tanto da poter essere usato nella propria lingua madre da più del 90% della popolazione mondiale. OpenOffice.org viene fornito con la licenza GNU LGPL (Lesser General Public Licence) e può essere utilizzato gratuitamente per qualsiasi scopo, sia privato che commerciale.

OpenOffice.org 2.2 è disponibile in italiano all’indirizzo http://it.openoffice.org e nelle altre versioni linguistiche all’indirizzo http://download.openoffice.org.

PLIO, Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org: http://www.plio.it. Vola e fai volare con i gabbiani di OpenOffice.org: usalo, copialo e regalalo, è legale!

Per informazioni: Italo Vignoli (348.5653829), ufficiostampa@plio.it

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